La consecutio temporum è un principio grammaticale che regola l’uso dei tempi verbali in una frase. Questo principio è fondamentale nella scrittura di un romanzo, poiché permette di creare una sequenza temporale coerente e fluida. Vediamo come.

Cos’è la Consecutio Temporum?

La consecutio temporum (letteralmente “sequenza dei tempi”) è una regola della sintassi latina che stabilisce quale tempo e modo verbale devono essere usati in una proposizione subordinata in relazione al tempo e al modo del verbo della reggente.

L’Importanza della Consecutio Temporum nella Narrativa

Nella narrativa, la consecutio temporum è fondamentale per:

  1. Coerenza Temporale: Permette di mantenere una sequenza temporale logica e coerente.
  2. Fluidità Narrativa: Rende la narrazione più fluida e naturale.
  3. Profondità Emotiva: Aiuta a creare un legame emotivo con il lettore, rendendo la storia più coinvolgente.

Esempi Pratici

Vediamo ora alcuni esempi pratici di come la consecutio temporum può essere utilizzata in un romanzo:

  • Passato Remoto e Imperfetto: “Quando arrivò (passato remoto) a casa, notò (passato remoto) che la porta era aperta. Sentì (passato remoto) un brivido lungo la schiena. Qualcosa non andava (imperfetto)…”
  • Presente e Passato Prossimo: “Mentre cammina (presente) per la strada, si accorge (presente) di aver perso (passato prossimo) il portafoglio. Inizia (presente) a cercarlo freneticamente…”

Per esempio, nel primo caso non potevamo mettere:

  • “Quando arrivò (passato remoto) a casa, notò (passato remoto) che la porta era aperta. Sentiva (imperfetto) un brivido lungo la schiena. Qualcosa non andava (imperfetto)…”

La frase presenta un problema nella consecutio temporum.

Il problema si trova nella seconda parte della frase: “Sentiva (imperfetto) un brivido lungo la schiena. Qualcosa non andava (imperfetto)…”. Qui, l’uso dell’imperfetto (“sentiva”, “andava”) crea una discontinuità temporale rispetto all’azione passata espressa dai verbi al passato remoto (“arrivò”, “notò”).

Per rispettare la consecutio temporum, la frase dovrebbe essere come l’avevamo messa all’inizio perché, in questo modo, il brivido lungo la schiena è un evento concluso nel passato, proprio come l’arrivo a casa e la scoperta che la porta era aperta. L’uso dell’imperfetto per “andava” è corretto, poiché esprime un’azione passata che si protrae nel tempo.

 

Anteriorità, Contemporaneità e Posteriorità

Nella scrittura, i concetti di “contemporaneità”, “anteriorità” e “posteriorità” sono fondamentali per stabilire una sequenza temporale coerente e fluida. Questi concetti, insieme alla consecutio temporum, permettono di creare una narrazione che rispetti la logica temporale degli eventi.

Anteriorità: L’anteriorità indica un evento che si è verificato prima di un altro. Si esprime con il passato remoto, il passato prossimo o il trapassato prossimo. Ad esempio, “Dopo che ebbi finito (trapassato prossimo) di leggere il libro, mi addormentai (passato remoto)”.

Contemporaneità: Il concetto di contemporaneità si riferisce a eventi che si svolgono nello stesso momento. Nella scrittura, si usa il presente indicativo o l’imperfetto per esprimere la contemporaneità. Ad esempio, “Mentre cammino (presente indicativo) per la strada, ascolto (presente indicativo) la mia canzone preferita”.

Posteriorità: La posteriorità si riferisce a un evento che avviene dopo un altro. Si esprime con il futuro semplice o il futuro anteriore. Ad esempio, “Quando arriverò (futuro semplice) a casa, mi preparerò (futuro semplice) da mangiare”.

La Consecutio Temporum nel Tuo Romanzo

L’uso scorretto dei tempi verbali può creare confusione nel lettore e interrompere il flusso della narrazione. La consecutio temporum è quindi fondamentale per mantenere una sequenza temporale coerente e fluida.

Ricorda: sia la parafrasi che la consecutio temporum sono strumenti preziosi per migliorare la tua scrittura. Utilizzali insieme per creare un testo che sia non solo grammaticalmente corretto, ma anche coinvolgente e piacevole da leggere. Il suono delle parole non va mai subordinato, ogni cosa si trova sempre allo stesso livelo delle altre, non accettare il compromesso e crea l’amalgama perfetta!

Usa le parole con saggezza per rendere la tua storia più avvincente e coinvolgente.

Buona scrittura!

 

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Simone Colaiacomo

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