Come scrivere un’autobiografia: i consigli per raccontare la tua vita

Come scrivere un’autobiografia è la domanda che si pongono le persone che hanno qualcosa di interessante o importante da condividere. Per scrivere un’autobiografia non bisogna essere già scrittori, anzi, spesso sono imprenditori o persone che hanno avuto esperienze uniche e particolari a sentire l’esigenza di parlare della propria vita.

Scrivere un’autobiografia significa narrare i propri trascorsi, le esperienze, le emozioni, le criticità, i successi e le riflessioni. Scrivere un’autobiografia significa anche affrontare una sfida personale e artistica, che richiede impegno, dedizione e passione.

In questo articolo ti spiegherò come scrivere un’autobiografia, dandoti dei consigli pratici e utili risorse per realizzare il tuo progetto.

1. Definisci il tuo obiettivo e il tuo pubblico

Il primo consiglio per capire come scrivere un’autobiografia è definire il tuo obiettivo e il tuo pubblico. Il tuo obiettivo è la ragione per cui vuoi scrivere della tua vita, come ad esempio condividere le tue esperienze, trasmettere un messaggio, lasciare una testimonianza. Il tuo pubblico è il gruppo di lettori a cui vuoi rivolgerti, e può essere una cerchia ristretta come i tuoi amici e parenti, ma solitamente ci si rivolge a un pubblico più ampio: colleghi, fan, persone interessate a un dato argomento. Queste scelte sono importanti perché influenzano lo stile, il tono, il linguaggio e la struttura della tua autobiografia. Per definire il tuo obiettivo e il tuo pubblico devi tenere conto di quelli che sono i tuoi gusti personali, delle tue competenze e delle tue conoscenze, ma anche delle aspettative dei lettori che non vanno mai disilluse.

Per esempio, se vuoi scrivere la tua autobiografia per raccontare la tua storia di superamento di una malattia o di una difficoltà, il tuo obiettivo potrebbe essere quello di ispirare e motivare i tuoi lettori a non arrendersi mai. Il tuo pubblico potrebbe essere quello delle persone che si trovano in una situazione simile alla tua o che hanno bisogno di una spinta positiva. In questo caso, lo stile della tua autobiografia dovrebbe essere semplice, diretto e sincero. Il tono dovrebbe essere ottimista, incoraggiante e in parte anche umoristico. Il linguaggio dovrebbe essere chiaro, comprensibile e coinvolgente. La struttura dovrebbe essere lineare, cronologica e focalizzata sui momenti chiave della tua vita.
Se invece vuoi scrivere un libro che parli del tuo lavoro devi essere professionale, coinvolgente, catturare l’attenzione e alleggerire un po’ quando serve, per far capire che il tuo approccio è unico e inimitabile.

2. Seleziona i tuoi ricordi e le tue fonti

Il secondo consiglio che posso darti su come scrivere un’autobiografia è selezionare i tuoi ricordi e le tue fonti. I tuoi ricordi sono gli eventi e le persone che hanno segnato la tua vita, con le loro impressioni, le loro sensazioni, le loro riflessioni. Le tue fonti sono i documenti e le testimonianze che ti aiutano a ricostruire la tua vita, come ad esempio lettere, diari, fotografie, interviste, e altro ancora di utile e correlato. Per selezionare i tuoi ricordi e le tue fonti devi fare una ricerca approfondita sulla tua vita, creare una mappa mentale o uno schema per organizzare le tue informazioni e scrivere una sinossi o un riassunto della tua autobiografia. Per fare un esempio, nel caso in cui volessi scrivere la tua autobiografia per raccontare la tua carriera di sportivo o di artista, i tuoi ricordi potrebbero essere quelli relativi alle tue sfide, alle tue vittorie, alle tue sconfitte, ai tuoi maestri, ai tuoi rivali, arricchiti da aneddoti simpatici e mai rivelati prima. Le tue fonti potrebbero essere quelle relative ai tuoi risultati, ai tuoi premi, ai tuoi articoli di giornale, alle tue recensioni. Così facendo, la ricerca inerente la tua vita potrebbe richiedere di consultare i tuoi archivi personali, i tuoi album fotografici, i tuoi video. La mappa mentale o lo schema potrebbero aiutarti a ordinare i tuoi ricordi in base ai temi o alle categorie che desideri trattare. La sinossi o il riassunto potrebbero aiutarti a definire l’idea principale e la trama della tua autobiografia.

3. Scrivi la tua autobiografia seguendo uno schema

Il terzo consiglio per scrivere un’autobiografia è seguire uno schema prefissato. Uno schema è una struttura che ti aiuta a organizzare il tuo testo in modo logico e coerente. Per esempio, uno schema può essere cronologico, tematico o misto. Uno schema cronologico segue l’ordine temporale degli eventi della tua vita. Uno schema tematico raggruppa gli eventi della tua vita in base a dei temi o a delle categorie. Uno schema misto combina gli elementi dei due schemi precedenti. Per scrivere la tua autobiografia seguendo uno schema devi seguire la sinossi o il riassunto che hai preparato prima, scrivere senza interruzioni o distrazioni, usare un tono conversazionale e coinvolgente e non avere paura di sbagliare o di cambiare idea. Ti ricordo che stai scrivendo un libro e devi essere costante nel tempo, o impiegherai anni. Per esempio, se vuoi scrivere la tua autobiografia per raccontare la tua esperienza familiare e ricreare la genealogia, uno schema cronologico potrebbe essere quello più adatto. Potresti dividere il tuo testo in capitoli che corrispondono alle diverse fasi dagli antenati fino ai giorni d’oggi, o scindere le tue epoche procedendo in ordine con l’infanzia, l’adolescenza, la giovinezza, la maturità, la senescenza. Potresti descrivere in ogni capitolo le tue relazioni con i tuoi genitori, i tuoi fratelli, i tuoi amici, i tuoi partner, i tuoi figli. Potresti usare un tono confidenziale e intimo per coinvolgere i tuoi lettori e farli entrare nella tua sfera privata.

4. Rileggi e revisiona la tua autobiografia

Il quarto consiglio su come scrivere un’autobiografia è rileggere e revisionare quanto scritto con meticolosità. Rileggere e revisionare la tua autobiografia significa controllare e correggere gli errori di ortografia, grammatica, sintassi e punteggiatura, ma anche migliorare lo stile, la coerenza, la logica e la fluidità del tuo testo. Per rileggere e revisionare la tua autobiografia devi lasciarla riposare per qualche giorno quanto scritto dopo aver finito, per poi leggerla ad alta voce o farla leggere da qualcuno di fiducia, possibilmente esperti di settore come un editor che ti aiuterà ad apportare le modifiche necessarie. Ma in caso di autobiografie, è utile anche chiedere una lettura ai familiari e conoscenti più stretti che potrebbero aiutarti su specifici passaggi della tua vita che potresti non ricordare perfettamente.

Se poi vuoi scrivere la tua autobiografia per raccontare la tua vita professionale e sociale, potresti aver bisogno di una revisione più accurata e approfondita che tocchi gli aspetti tecnici, e probabilmente potrebbe essere utile anche un collega per un confronto. Potresti dover verificare l’accuratezza delle informazioni che hai fornito, il rispetto delle norme etiche e legali che riguardano la privacy e il diritto d’autore, la coerenza tra le diverse parti del tuo testo, la logica degli argomenti che hai esposto, la fluidità del tuo discorso, e molto altro.

5. Pubblica la tua autobiografia

Il quinto e ultimo consiglio per scrivere un’autobiografia riguarda il pubblicare il risultato del tuo lavoro. Pubblicare la tua autobiografia significa rendere il tuo lavoro disponibile al pubblico, sia in formato cartaceo che digitale. Per pubblicare la tua autobiografia devi scegliere tra le diverse opzioni possibili, come ad esempio l’editoria tradizionale, l’autopubblicazione, l’editoria a pagamento (che sconsiglio fortemente) o l’editoria collaborativa. Puoi consultare il mio articolo su come pubblicare un libro per approfondire questo argomento.

Per esempio, se vuoi pubblicare la tua autobiografia per raggiungere un vasto pubblico e ottenere un riconoscimento professionale, potresti optare per l’editoria tradizionale. Si tratta di affidare il tuo manoscritto a una casa editrice, che si occupa di valutarlo, correggerlo, impaginarlo, stamparlo, distribuirlo e promuoverlo. L’autore riceve in cambio una percentuale sulle vendite, detta royalty, che varia in base al contratto stipulato. Ma anche il self publishing restituisce importanti risultati se ben gestito, ed esistono professionisti in grado di seguirti in questo importante processo.

Conclusioni

Come hai visto, scrivere un’autobiografia è cosa raggiungibile se ci dedicherai tempo e impegno, costanza e l’indispensabile passione. Seguendo i cinque consigli che ti ho illustrato in questo articolo potrai far pubblicare un’autobiografia che ti restituisca importanti gratigicazioni umane e professionali. Sei pronto per iniziare questo viaggio nella tua vita? 😊

Spero che questo articolo ti sia stato utile per capire come scrivere un’autobiografia. Se hai bisogno di ulteriore assistenza, fammelo sapere contattandomi su Coach Letterario e scoprire come ridurre le tempistiche.


Se invece vuoi approfondire qualche procedura per capire come scrivere un libro di qualunque genere, puoi leggere il mio articolo su come scrivere un libro.


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Simone Colaiacomo